Sensibilizzazione in materia di tutela della privacy dei ragazzi
Sensibilizzazione in materia di tutela della privacy dei ragazzi

Trasmissioni radiofoniche

radio
2011 07 19

La divulgazione dei dati personali dei minori in internet è uno strumento per i malintenzionati

I bambini e i giovani forniscono tantissime informazioni su di sé in Internet, nei social network, nei blog personali, nelle pagine internet d'interesse per la ricerca di servizi o altre prestazioni (vincita di premi, lotterie, punteggi per i giochi) o nella semplice comunicazione. A volte i giovani inseriscono le loro informazioni solo perché ci sono dei campi vuoti dedicati a questo. La richiesta dei dati personali spesso è di natura strettamente privata.
Secondo il sondaggio svolto dall'Istituto lituano dei Consumatori, il 92% dei giovani tra i 13-18 anni intervistati fornisce in rete i propri nome e cognome, l'87% il proprio indirizzo e-mail, il 60% il proprio numero di telefono, il 60% ha chattato o chatta con estranei e rivela loro i dettagli della propria vita. La preoccupazione maggiore è che un terzo (31%) dei genitori hanno affermato di non sapere se i loro figli sono impegnati in queste attività.
2011 07 14

Una reputazione infangata su Internet = un’occasione persa per trovare lavoro? I datori di lavoro verificano i candidati in Internet?

L'indagine svolta dal sito "CarrierBuilder" nel 2009 ha stimato che circa il 45% dei datori di lavoro consulta i social network, cercando informazioni sulle persone in cerca di lavoro. E circa il 35% dei datori di lavoro non ha assunto i candidati per il lavoro, dopo aver trovato immagini oscene/provocatorie, informazioni riguardanti il consumo di droghe o alcool, commenti offensivi su precedenti datori di lavoro, scarse capacità di comunicazione, commenti discriminatori, bugie riguardanti la qualifica professionale, divulgazione d'informazioni riservate riguardanti il lavoro precedente.
Sebbene nella società si sentano commenti che affermano che la ricerca di lavoratori tramite social network sia un'attività che distorce lo scopo dei social network stessi e rovini la privacy personale, un'interferenza incompetente al passatempo personale di una persona o il basarsi su delle informazioni inaffidabili, poiché poche persone in questi network scrivono dati veri su di sé, nella realtà sembra che una cattiva reputazione su Internet possa impedire di fare carriera.
2011 07 12

Social network e tutela della privacy dei minori

Nonostante la maggior parte dei fornitori di social network sostenga che interagire e fornire informazioni personali nei social network sia assolutamente sicuro, e che questa interazione sia molto simile alla comunicazione nel mondo reale, tuttavia le differenze sono molte. Il concetto stesso di "amici" su Internet è diverso dal concetto di amicizia che si ha nella vita reale. Nel comunicare nei social network non è possibile vedere la persona e potrebbe anche essere che la persona stessa che si presenta come coetaneo sia molto più vecchia o più giovane, oppure il messaggio vero e proprio di "mittente" potrebbe essere un software dannoso, che infetta il computer di un amico.
La frequentazione nei social network può deludere o addirittura essere pericolosa nella vita reale.
2011 07 07

Pubblicazione di fotografie dei minori su Internet: cosa è necessario sapere?

L'indagine svolta dall'Istituto dei Consumatori lituano ha mostrato che spesso i ragazzi non solo non si interessano della propria privacy, ma anche di quella altrui. Essi non esitano a pubblicare informazioni su se stessi o su altre persone, indipendentemente dal fatto che glia altri siano d'accordo. Il 72% degli intervistati afferma di aver caricato foto, video, messaggi di testo e altro ancora in vari siti web su di sé o sui propri amici. Il 41% afferma di avere divulgato dati personali dei propri amici (foto, informazioni su alcuni dettagli della loro vita) senza il loro consenso.
2011 06 29

Privacy dei minori su Internet: sfide e minacce e possibilità di impedirle

La problematica riguardante la privacy dei minori su internet diventa sempre più attuale tra la generazione dei giovani. Riguarda il mondo dei giochi, degli incontri, della ricerca delle informazioni, della comunicazione con i propri coetanei, della lettura, della visione di film.
In base ai dati del sondaggio internazionale "I ragazzi dell'UE online II", i ragazzi che iniziano a entrare nel mondo dell'internet in Lituania sono molto giovani, l'età media di un principiante è di 8 anni. Addirittura il 95% dei bambini lituani si collega ad Internet almeno una volta la settimana, il 72% lo fa quotidianamente. I bambini lituani interagiscono attivamente fra loro tramite i social network, addirittura il 76% di loro ha un proprio profilo network. La Lituania nell'ambito dell'Unione europea ha il più alto livello, perché solo l'Olanda (80%) supera la Lituania per numero di profili personali nei social network.
I ragazzi lituani accolgono con grande favore le opportunità offerte da Internet, ma forse non sempre sono pienamente consapevoli delle minacce e dei rischi possibili. Addirittura il 63% dei bambini lituani che utilizzano Internet crede che sia un'attività molto utile e interessante per i bambini. Questo è il numero più alto rispetto agli altri Paesi dell'UE.